Chissà, chissà, chissà.

Chissà, chissà, chissà.

Analizzare in modo indipendente qualsiasi situazione in questo momento di guerra mediatica globale è un esperimento democratico molto difficile, nel comunque guidato da una questione di “sesterzi” (una moneta romana); mentre languono i pensieri positivi essenziali per migliorare la comprensione reciproca, al fine di superare le barriere tra la comunicazione dei media nel prossimo futuro dove le persone sono indissolubilmente legate. 

In effetti se su internet la gente scambia le proprie opinioni e comunica senza confini fisici, nell’attuale situazione molte perplessità scintillano. Le frontiere fisiche sono gestite burocraticamente da visti e contro visti di reciprocità. Basti pensare al non rispetto reciproco dei vaccini.  Tanto che, se devi passare da un sistema vaccinale ad un altro devi rivaccinarti, e questo pone l’interrogativo in quale aspetto scientifico si collocano tali logiche, logiche burocratiche, il che risulta scientificamente incomprensibile.

La nostra percezione antropologica della comunicazione vede nelle varie comunicazioni quel che in ogni momento riusciamo vedere e vediamo, le stimiamo come educazione artistica della comunicazione mediatica, come  opere d’arte singole irripetibili della comunicazione, quadri esposti in quel virtuale museo mediatico della globalizzazione.


Parlare di musica attraverso la comunicazione nella globalizzazione culturale musicale è rilevante. 

Ieri 23 novembre AFP ha pubblicato la notizia sul l nuovo attesissimo documentario Disney+ di Peter Jackson, The Beatles: Get Back e che sta avendo eco mondiale. 

Tornando indietro non vi è dubbio che i Beatles rappresentino il primo tentativo interculturale globale, anche se costretto nei limiti confini di quegli anni. 

Nell’attuale la musica non abbisogna di passaporti vaccinali, internet con i suoi netizen (persone che partecipano attivamente alla vita di Internet, contribuendo e credendo fermamente nella libertà di espressione tramite questo mezzo) hanno il loro peso nella evoluzione culturale globale.

L’impulso diretto e indiretto dei netizen lo vediamo soprattutto in Corea del sud, dove la musica leggera è una questione rilevante. Di questi giorni la notizia che il noto contante Lay Zhang nella boy band sudcoreana EXO, genere mandopop, ha annunciato questo martedì su Sina Weibo che sta facendo causa a due netizen che secondo la boy band sudcoreana hanno iniziato e diffuso voci. Zang ha formulato e ha chiesto loro di scusarsi,  inclusa nella azione legale per risarcimento per i danni. L'annuncio ha ottenuto il sostegno dei netizen sui social media. Questa è la prima volta che al mondo si apre una causa di risarcimento verso dei netizen.  Lo studio legale della Boy Band ha intentato una causa contro questi due netizen l'8 novembre, chiedendo al tribunale di ordinare alle piattaforme, inclusa la piattaforma di recensioni dei media cinesi Douban, di consegnare le loro informazioni personali per le indagini e per determinare la loro responsabilità legale.

Non stiamo parlando di di un artista /band che tira poche copie, stiamo parlando di milioni e milioni di contatti, espressione artistica che ha ottenuto Grammy Award,  il più prestigioso riconoscimento in ambito musicale e un premio tra i più importanti dell'industria dello spettacolo.  È stato ambasciatore del marchio di oltre 30 marchi, tra cui Converse , MAC Cosmetics , Chaumet Paris, Ray-Ban , Milka Chocolate, H&M e Perrier .  Nel 2019, è stato annunciato come Calvin Klein primo portavoce globale;  con Samsung come suo ambasciatore per meno di un anno dopo che la società ha violato la politica One-China .  Come ambasciatore del marchio di moda di fascia alta Valentino, Zhang ha partecipato a numerose sfilate ed eventi in Asia e in Europa, nonché all'annuale Met Gala .  Ha anche lavorato come ambasciatore promozionale per Huawei Nova dal 2015 al 2018.  Zhang attualmente è in cima alla lista degli idoli del K-Pop con il maggior numero di contratti di sponsorizzazione. Molte le collaborazioni con case automobilistiche tra cui la Mercedes. Filantropo, ecc. ecc. ecc. Lasciamo alla comunicazione specializzata l’interpretazione.

Questa ora è divenuta così anche materia Legale, di scienza legale e diritto comparato che è una disciplina del diritto che studia e confronta le somiglianze e le differenze di varie leggi nel mondo odierno.

I riflessi sono per lo più immaginabili e l’industria legale sembra aver già dato segnali in questa direzione; fortunatamente siamo l’era digitale e se avverrà un’esplosione di cause intentate da influencer o altri comunicatori nei confronti di netizen, consumatori di spettacoli e altro,  viceversa, lo vedremo presto, anche in una questione di accessibilità, le università e studi legali dovranno riprogrammare per compensare il super lavoro, visto la profondità dell’argomento che spazia da questioni economiche alle celebrità di Internet, al divulgato in rapporto alle credenze popolari, al suicidio, sino a coinvolgere la questione del bullismo e altro.

Chissà al prossimo San Remo chi vedremo … RAI permettendo.

Tornando indietro nel chissà, chissà, chissà due interpretazioni brillano nella musica leggera italiana...





S.E.&O.

MM

Le opinioni e le opinioni espresse nell'articolo non riflettono necessariamente quelle del “il Caffe sapere aude”, inoltre non è responsabile per l’ermeneutica e il contenuto dei siti esterni. 

Le emissioni digitali di questa storia sono stimate almassimo tra 1,2 e 3,6 g di CO2 per visualizzazione di pagina. ( L' effetto serra causato dall'anidride carbonica per provocare il riscaldamento globale è una potente intuizione. Sulla base di esperimenti relativi all'aumento della temperatura, al contenuto di anidride carbonica e all'assorbimento di calore, più di 30 gruppi di ricerca degli otto principali paesi industriali hanno confermato questa tesi").


Il teatro della globalizzazione.

 Il teatro della globalizzazione.
foto web

Aprire con la bugia del teatro potrebbe essere uno dei momenti di riflessione costruttiva. Poche speranze in questa evoluzione murata in assolute,  schemi di prestigio gerarchizzati.

Eppure, nel tempo attuale in concetti come “’origine” nel teatro si possono notare schemi in evoluzione.

Se indichiamo alle origini del teatro “la quarta parete” (spazio scenico che è solitamente separato dal pubblico) ci indica un percorso culturale costretto.

L’origine del teatro in occidente è insegnata come la Grecia. L’aspetto antropologico è ben diverso, poiché le arti dello spettacolo in cui un attore o un gruppo di attori recita dal vivo hanno origini ben più antiche e coincidenti con l’espressività della comunicazione umana.

Le distanze fisiche geografiche tra le varie culture si sono evolute, secondo il loro schema prospettico sia nella architettura fisica che nella architettura sociale, hanno sviluppato significati strettamente legati al proprio sviluppo relativo, all’momento storico, però hanno in sé molti moltissimi concetti comuni trasversali.

Si possono scrivere pagine e pagine su questo argomento ampliando l’arte della retorica e saprebbe del solito perdersi tra i rivoli di culture diverse per sentenziare il proprio sapere.

In questo periodo di transizione per tutte le espressioni artistiche la considerazione di scienza e tecnologia è una rotta culturale. Tentativi in questa direzione ne sono stati fatti in molte arti con risultati controversi quanto è controverso il momento in cui viviamo, nell'ormai costante, lungo e stressante conflitto tra vecchio e nuovo. (Curiosità umana: un’analisi interessante per la cultura sarebbe analizzare il teatro nel parallelo di alcune scoperte scientifiche e la loro divulgazione teatrale.).

Ripartendo dal concetto antropologico che nella storia dell’umanità è impossibile indicare chi abbia scoperto il fuoco, poiché ci sono elementi comuni legati sia nei i bisogni fisici che psichici che si sviluppano trasversalmente nel progredire e che superano i muri in tutti i loro aspetti. Prescindendo da assurde divisioni dominanti; questa elementare premessa è per indicare l’evoluzione nell’attuale momento e conciliare la recita dal vivo con la recita dal vivo virtuale, dalla sua assiematura tradizionale ad una assiematura virtuale in capacità di analisi critica.

Il Teatro virtuale.

Molti diranno che le trasmissioni in streaming di opere d’arte non è nuova. L’Italia punta sullo streaming nell’opera, di cui vediamo la presentazione del 8 ottobre scorso, nella sua quarta parete, con nell’immagine di apertura, il punto di attenzione nelll’apertura in “Figaro”, e in chiusura con la tecnica organizzativa, la regia della iniziativa.

 

Nella globalizzazione interculturale.

La piattaforma di streaming britannica e statunitense Virtual Circle trasmette in streaming nel Regno Unito e negli Stati Uniti “L’opera di Pechino”. Presentando il primo dramma teatrale cinese ad essere introdotto in Europa quando fu tradotto in inglese all'inizio 18mo secolo. L’attuale” messa in scen” la stessa opera, con la sceneggiatura, il canto e la “messa in scena” sono identiche alla performance che apparve l'8 settembre 1947, al Great Theatre of China a Shanghai dove la diva dell'opera cinese Meng Xiaodong eseguì Sacrifice.  Sacrifice è un adattamento dell'opera di Pechino dell'opera teatrale della dinastia Yuan (1279-1368).  La storia, che cerca di portare in sé dell’energia positiva, racconta di He Shi, che incontra una misteriosa bambina e poi intraprende, un viaggio spirituale che gli permette di vivere la vita a un livello molto più essenziale e gratificante.

L’opera, nel suo aspetto generale porta in sé le maschere della vita, una proiezione immaginaria del nostro essere "” del nostro sviluppo culturale, nelle prospettive immaginarie.  Nella nostra cultura ricorre il realismo francese della “commedia umana”, Balzac in 91 romanzi sviluppati in un momento di transizione storicamente rilevabile, espone spietatamente l'ingiustizia e l'oscurità della società, ma non approva una rivoluzione sociale su larga scala, motivo per cui non si unì al movimento letterario romantico francese in quel momento. Una volta disse: "Tranne un lento miglioramento, nulla può cambiare il sistema gerarchico della società umana". Il punto di riflessione è quanto lento e profondo nella sua analisi, del nulla cambia tutto cambia o tutto cambia nulla cambia.

Come consuetudine nel provocativo, troviamo uno sforzo un punto critico stimolante nella tradizionale musica leggera Italiana.


MM

Le opinioni e le opinioni espresse nell'articolo non riflettono necessariamente quelle del “il Caffe sapere aude”, inoltre non è responsabile per l’ermeneutica e il contenuto dei siti esterni. 

Le emissioni digitali di questa storia sono stimate almassimo tra 1,2 e 3,6 g di CO2 per visualizzazione di pagina. ( L' effetto serra causato dall'anidride carbonica per provocare il riscaldamento globale è una potente intuizione. Sulla base di esperimenti relativi all'aumento della temperatura, al contenuto di anidride carbonica e all'assorbimento di calore, più di 30 gruppi di ricerca degli otto principali paesi industriali hanno confermato questa tesi").

La "ruota del Tempo".

 La  "ruota del Tempo".

- Dopo aver litigato con Alexa per la sua impertinenza IA  e in risposta nel ridimensionarla è stato il “non farmi arrabbiare altrimenti  cambio il toner”. -  

Riflettiamo sul prossimo evento TV di venerdì 19 dove il pubblico pagante  potrà vedere la “Ruota del tempo” su Amzon Prime.


La ruota del tempo è uno di quei fenomeni globali che attraversa diverse culture, nel loro adattamento.

Ruota del tempo " (in inglese: at The Wheel of Time) è un tipo fantasy di serie web americane, adattato da Robert Jordan creato con lo stesso nome della serie di romanzi. Rosamund Parker ha interpretato il ruolo dell'eroina Murray Daoutri. Album di Sony Pictures Television e Amazon Studios (inglese: Amazon Studios) co-produzione Ralph Judkins,  il principale produttore esecutivo delle serie TV americane di Hollywood nel 21° secolo.

La serie si concentra su Moilein, un membro di "Aez Sedai", un'organizzazione di donne magiche. Moilein viaggia con uno dei cinque giovani del villaggio di Emmonsfield, credendo che sia il "ritorno del Re Drago", che si prevede salverà o rovinerà il mondo. (Amazon Orders Adaptation Of Fantasy Drama The Wheel of Time To Series ”, Deadline Hollywood (2 ottobre 2018 ), URL consultato il 2 ottobre 2018 .).

Percepire una pre-analisi culturalmente globale a 360° per la nostra capacità è impossibile, arriverà nell’evolversi della “Ruota del tempo” nel considerare le angolazioni prospettiche dell’insieme del tempo, poiché le attuali angolazioni culturali differiscono in varie interpretazioni comportamentali nella propria cultura. in un momento fragile, quasi come nel micro variare dei fusi orari delle evidenze individuali nelle nostre fantasie.

Ignorare questo evento televisivo, questo viaggio per ragazzi secondo luogo, senza comparalo ad altri luoghi,  nella nostra trasversale conoscenza che ci pregia della possibilità di avere amicizie in tutto il mondo e in culture diverse,  risulterebbe chiudersi su se stessi mentre il mondo si apre in questo delicato momento che potremmo vedere apparentemente distante ma  altrettanto trasversale del clima;  un parallelo simbolico opinabile nel velocizzando le immagini nel essendo questa interpretazione parte dell’insieme del tempo; di questo fenomeno  nella sua alba e tramonto, nel conoscere la fine prima dell’inizio nella sua ciclica espressione  gravitazionale di viaggio nel proprio ciclo circondariale.

La Ruota del Tempo gira, e le epoche si susseguono, lasciando ricordi che divengono leggenda. Non c’è inizio né fine al girare della Ruota del Tempo. Ma nell'intrecciarsi della storia che aggiunge un po di colore al dramma d'epoca, c’è un inizio... incognito, variabile, o assoluto…

MM

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Johannes Vermeer e la finestra.

Foto web J. Vermeer

Johannes Vermeer...

Le pagine di Google si aprono per 389° anniversario della nascita di Johannes Vermeer, 

Nella nostra limitata cultura artistica (scienza dell’arte) Considerando la nostra empatia del Verneer (non il solo) riguardo e luci e ombre che richiama... Leonardo Da Vinci… Abbiamo scelto uno dei suoi quadri: "Lezione di musica".

 


Molti pittori si sono espressi nel tema nella musica e pittura.  Oltre al Wenner,  l’opera sulla lezione di musica la maggiormente discussa è un’opera di Matisse…

Fotografiamo il quadro Lezioni di musica che potrete comparare con le altre ‘Lezioni di musica del Matisse; nel memento attuale in cui l’arte della pittura attraverso la scienza dell’arte sta nascendo un nuovo momento che vede anche importanti case d’asta esercitarsi in nuove maniere, interessante è stato notare alla Fiera di Shangai l’esercizio di scambio tra opere di noti e storici artisti occidentali e opere antiche asiatiche alla pari.


MM

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L’impronta delle immagini.

L’impronta delle immagini.

Dalla rosa di notizie che appiano globalmente in esercizi di retorica del pro e contro,  non accettando alcuna mancia,  estrapoliamo una linea  italiana che attraversa la globalizzazione lasciando un segno di capacità. 

È la mostra al prestigioso museo fiorentino degli Uffizi  nell'esercizio del mostrare l'orrore della violenza sulle donne Il "NO alla violenza contro le donne”. 

Gian Lorenzo Bernini,  

Autoritratto (1623 circa);

 olio su tela, 38 × 30 cm,

 Galleria Borghese,  Roma. 

foto Web.

Una mostra nell'accendere ed interpretare, quei sentimenti visibili attraverso attimi diafani che trasudano  dietro  fasce che coprono volti di donne. Quasi presagio simbolico culturale. Una mostra che dovrebbe accendere discussioni psicologiche e non solo; costruttive nel comprendere e correggere un imprinting trasversale colto sia in occidente che in oriente, biologia comportamentale esposta in una modalità di apprendimento irreversibile, geneticamente determinato (periodo sensibile in senso evolutivo). Stimoli ambientali impiantati nel comportamento dell'individuo per un lungo periodo,  e sembra ... essere acquisiti in modo innato.

La teoria dell'istinto crede che l'imprinting sia un fenomeno formato dall'apprendimento e dalla padronanza della stimolazione  chiave. Un comportamento collegato all’ 'imprinting sessuale corretto con punizioni e premi. Un imprinting collegato alla gelosia che solitamente scatena aggressività, cambiando lo status quo per guidare le proprie condizioni favorevoli, nella tendenza individuale a diventare perpetratori. Così spesso appaiono nell'arte della personalità dei personaggi negativi. 

La teoria dell'istinto (teoria fisiologica del movimento istintivo) è un concetto generale della ricerca comportamentale comparativa classica, attraverso questa teoria, le persone possono utilizzare un punto di vista unificato per osservare i comportamenti osservabili e cosiddetti innati.  La scultura esposta agli Ufffizi è di uno dei più grandi scultori del mondo Gian Lorenzo Bernini, descrive un'emozione dolorosa (datata 1638, periodo successivo al medioevo dove la conseguenzialità dell’imprinting sessuale non è ancora un problema significativo) è interpretabile in questo senso nel mostrare l'orrore della violenza sulle donne , - pazzo di gelosia dopo aver scoperto che la bella Costanza Piccolomini Bonarelli intratteneva una relazione con il fratello, incaricò un suo servitore di sfigurarla. Fu punito con una semplice multa, mentre Costanza fu rinchiusa per quattro mesi in un monastero -.

foto web
Molti filosofi hanno studiato diversi modi per cambiare il modo incuneato in molte culture. 
Questa  mostra contemporanea "cambierà il sistema" o lo potrebbe cambiare se vi fosse la volontà di  guarire  la mentalità che "trova facilmente scuse per le persone che hanno commesso questo tipo di crimine" considerandone il potere stesso delle azioni culturalmente irresponsabili.

Donne dai "non volti", coperte da strisce bianche o nascoste da veli, si stagliano su sfondi nudi che ricordano quanto la globalità umana deve ancora considerare. 

Il direttore degli Uffizi Eike Schmidt ha detto all'AFP di aver raccolto testimonianze di donne vittime di mariti o partner gelosi e di aver poi messo in scena immagini che evocano le loro storie, usando modelli.

Robert Plutchik's Wheel of Emotions.
Per la nostra elementare cultura, la mostra ha una percezione globale in tema, che ha attraversato e attraversa l’arte in tutte le sue espressioni, ma è pur sempre una visione di limitata angolazione che necessita di coraggio e dell’apporto di ampie, ampie, ampie, visualità nella globalizzazione, che ci auguriamo vengano concesse a questo. 

Lodiamo questo stimolo inserito responsabilmente in questo delicato momento di transizione globale anche nel evolvere in quelle emozioni che cattuarano le fragilità umane.  Resta alle leadership di potere avere il coraggio di coglierne la scintilla e avere le capacità intellettuale nel disporre affinché la mostra non sia solo fine a sé stessa in una parentesi.

MM

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Le emissioni digitali di questa storia sono stimate almassimo tra 1,2 e 3,6 g di CO2 per visualizzazione di pagina. ( L' effetto serra causato dall'anidride carbonica per provocare il riscaldamento globale è una potente intuizione. Sulla base di esperimenti relativi all'aumento della temperatura, al contenuto di anidride carbonica e all'assorbimento di calore, più di 30 gruppi di ricerca degli otto principali paesi industriali hanno confermato questa tesi").



OLIMPIADI senza "Dei".

 OLIMPIADI senza "Dei".

I Giochi sono iniziati ufficialmente venerdì sera con una cerimonia che è stata allo stesso tempo sommessa e spettacolare...

Per la prima volta le Olimpiadi si svolgono nel mezzo di una pandemia, Le misure anti-coronavirus hanno impedito la presenza di spettatori sugli spalti. Non solo, per la prima volta uno spettacolo globale trasmesso nel tempo dai grandi media, con varie impronte nazionaliste, incontra la trasversalità dei netizen che oltre a scoprire alcune “inesattezze” emblematiche ne evidenziano il posizionamento dominante.

Certo, tutte le nazioni partecipanti esaltano le vittorie dei propri atleti, e alla fine avremo l’olimpiade delle olimpiadi delle nazioni; forse abbiamo capito poco noi ma non erano le olimpiadi degli atleti…

Lo spirito delle Olimpiadi è quello di concentrarsi sulla partecipazione, enfatizzare solo la competizione tra atleti e squadre sportive, non pensa che questa sia una gara di forza sportiva tra paesi. 

Le Olimpiadi sono il più alto livello di competizione nel mondo dello sport. I campioni olimpici sono anche l'obiettivo finale perseguito dalla maggior parte degli atleti nella loro vita e sono  il ​​più alto onore.

I Giochi Olimpici sono stati usati come piattaforma per promuovere le ideologie politiche fin dall’inizio. La Germania nazista desiderava ritrarre il Partito nazionalsocialista come benevolo e amante della pace quando ha ospitato i Giochi del 1936 , anche se hanno usato i Giochi per mostrare la superiorità ariana.

Scandali doping, discriminazione sessuale, guerra e terrorismo, corruzione, hanno costellato questa manifestazione nel tempo, questioni inasprite nell’era della televisione da conflitti per l’accaparramento della esclusiva.   Nell’era d’internet globale sembrano situazioni così lontane per le nuove generazioni; eppure, alcuni le rimpiangono ancora.

Nella Filosofia dello sport restiamo pensando “vinca il migliore” non importa la maglietta che indossa. I Giochi Olimpici sono un simbolo di pace e amicizia in tutto il mondo anche se alcune voci che hanno messo in dubbio il significato dei Giochi Olimpici.  

Se per migliorare è necessario  competere almeno per le Olimpiadi sia competizione esemplare e d’insegnamento, questa dovrebbe essere la responsabilità culturale.

"cercare l'unità attraverso lo sport è un'aspirazione comune"

Tra i soppravvissuti lo sguardo punito di un giro turistico nelle situazioni banali in cui sono stato.

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Allietare questi confusi momenti con un po' di musica ...

Allietare questi confusi momenti con un po' di musica nell’ eccellenza...

Abbiamo estrapolato agli estremi, nel trasformato, in un centro, prelevando in rete quello che è accessibile nell'opinione che incita al confronto e alla fine abbia raggiunto questo scopo. 

La scelta di tre strumenti: l’ oboe, il fagotto e il controfagotto.

  • L’oboe, noto per la sua influenza, dato che prima dell’ingresso del Direttore d’Orchestra, il Primo Oboe dà il La ai fiati e poi al Primo Violino, il quale lo trasmette poi agli altri archi che proseguono il resto dell’accordatura in autonomia,  sono per lo più realizzati in legno di acero, che in generale ha una densità più elevata, una buona risonanza sonora e una forte resistenza alle rotture.  Esistono 6 tipi di oboe: L’oboe acuto (Oboe Piccolo) è un terzo o quarto perfetto più alto dell’oboe. -  Il tubo britannico (Cor anglais/Corno inglese) è una quinta perfetta più bassa dell'oboe. - L'oboe morbido (Oboe d'amore) è un terzo grado inferiore all'oboe. - Oboe basso (Oboe basso), un'ottava intera (Ottava) più bassa dell'oboe. - L' Heckelphone ha la stessa diteggiatura dell'oboe basso, ma la forma è fatta secondo il fagotto, che è un'ottava intera più bassa dell'oboe.
  •  Il Fagotto /. La parola italiana Fagotto deriva dalla forma di uno strumento musicale, un fascio di legno . Dal 19 ° secolo, il fagotto si è evoluto in quello che è oggi. Ha sempre avuto un ruolo importante nelle orchestre e nella musica da camera. Ha un timbro unico, una gamma bassa forte e potente, e un suono di gamma media e alta come un canto baritono
  • Il Controfagotto (fagotto basso) o Times Fagotto (è la gamma più bassa dello strumento, il tono effettivo è più basso di un'ottava di nota di tono. A causa delle sue enormi dimensioni, il fondo dello strumento è dotato di un piedino metallico per sostenere il tubo e, come uno strumento di ottone, è dotato di un pulsante di drenaggio per drenare la saliva accumulata nello strumento.

Per deliziarvi..,  tra i più noti , Vivaldi e Rossini.

Vivaldi con i concerti per oboe e fagotto:


Rossini per fagotto e controfagotto:


Certo oggi musica di nicchia, ma se cerchiano nella grande corsa della  globalizzazione comprender nell’oggi anche del K-pop o della musica leggera popolare, dovremmo comprendere i tagli evolutivi della storia evitando che diventino tagli generazionali, di classe, o geopolitici, e inoltre considerare l'oltre,  l’eccellenza culturale che ogni strumento porta in se, e considerare che la  cultura dominante è dimentica di  alcuni strumenti di cognizione antichi di confine, non solo europei, elementi che sanno muovere sensibilità, richezze, biodiversità culturali, emotive, naturali,  perderli sarebbe perdere una parte sensibile.



Le opinioni e le opinioni espresse nell'articolo non riflettono necessariamente quelle del “il Caffe sapere aude”, inoltre non è responsabile per l’ ermeneutica e il contenuto dei siti esterni.

Le emissioni digitali di questa storia sono stimate almassimo tra 1,2 e 3,6 g di CO2 per visualizzazione di pagina.


Oggi al “cimena”.

 Oggi al “cimena”. E anche così,  apriamo questo mattino in evidente commutazione di ecosistemi in ricerca di coerenza di visione. L’ecosist...